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Alitosi: Cause e Prevenzione.


L'alitosi (l'emissione di un odore sgradevole nella respirazione) si puo’ risolvere. In molti casi basta una corretta igiene orale e con le sedute di Igiene Dentale e Detratrasi ogni 6 mesi. Tuttavia può rappresentare il sintomo di una malattia sistemica, come il diabete, l'insufficienza renale o epatica. Comprendere l'origine dell'"alito cattivo", pertanto, può servire a combatterlo o a capire se sia il caso di effettuare esami clinici approfonditi; infatti se alcuni tipi di alitosi sono considerati normali e non destano preoccupazioni per la salute. Altri, invece, segnalano la presenza di disturbi più seri. Le principali cause dell'alito cattivo sono scarsa igiene orale, parodontite, infezioni del tratto respiratorio, xerostomia o “secchezza delle fauci”, malattie sistemiche, il consumo di determinati alimenti (come aglio e cipolla) e il fumo.

Il dentista o il medico possono comprendere la causa dell'alitosi in base al tipo di odore emesso. Per esempio, l'alito "acetonico" può indicare la presenza di diabete, quello “uremico” di un'insufficienza renale. In generale, per comprendere la causa di questo disturbo, il dentista esamina denti, gengive, tessuti orali e ghiandole salivari e s'informa su abitudini alimentari e vizio del fumo. Al termine dell'esame, se riscontra problemi sistemici indirizza il paziente dal suo medico diversmente può consigliare un utilizzo piu’ regolare di spazzolino e filo interdentale (spiegandone le modalità d’uso) o una seduta di Igiene Professionale con Detartrasi almeno ogni 6 mesi. Un trattamento odontoiatrico adeguato può risolvere tra l’altre l'alitosi causata da parodontite o da ascesso dentale che potrebbero portare a ben più gravi conseguenze.